La primavera con i suoi colori, il sole e le prime fioriture ci ridona la giusta energia e il giusto ottimismo. Non è solo il momento classico del cambio dell’armadio… ma è anche un ottimo stimolo che ci fa tornare la voglia di dedicarci con passione e amore alla nostra casa. Piccoli interventi, sistemare finalmente il giardino o ristrutturazioni massive posso donarle un aspetto migliore e ridarle il giusto valore…magari anche nell’ottica di rivenderla, ma al giusto prezzo!

Anche per il 2019 sono confermate le detrazioni e agevolazioni per gli interventi sugli immobili residenziali. Scopriamo insieme quali sono quelle da sfruttare per migliorare la nostra casa.

Agevolazioni per Ristrutturazioni Edilizie

Anche per il 2019 confermata la detrazione Irpef del 50% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2019 per gli interventi di ristrutturazione sugli immobili residenziali con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare, da ripartire in 10 quote annuali di pari importo. Sono inclusi anche gli interventi di ristrutturazione realizzati su immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale, dell’arte o della professione, la detrazione in questo caso spetta nella misura ridotta della metà.

Chi può richiedere la detrazione?
Tutti i proprietari degli immobili oggetto dell’intervento; i titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili; gli inquilini; il familiare convivente con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (coniuge, componente dell’unione civile, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado).

Risparmio Energetico – Detrazioni dal 50% all’85%

A seconda degli interventi eseguiti per aumentare il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti e possibile detrarre una parte delle spese sostenute per i lavori dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) per gli immobili residenziali o dall’imposta sul reddito delle società (Ires) per i fabbricati strumentali utilizzati nell’esercizio dell’attività imprenditoriale.
La detrazione che comprende sia le spese per l’intervento, sia le spese professionali per l’ottenimento della certificazione energetica va ripartita in 10 anni con rate di pari importo.

Chi può richiedere la detrazione?

Tutti i contribuenti, residenti e non residenti, che possiedono l’immobile oggetto di intervento. Oltre ai proprietari, tra gli altri possono fruire dell’agevolazione i titolari di un diritto reale sull’immobile; i condòmini (per gli interventi sulle parti comuni condominiali); gli inquilini; i comodatari. Inoltre, la detrazione può essere fruita dal familiare convivente con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (coniuge, componente dell’unione civile, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado)

Bonus mobili e acquisto Elettrodomestici

È una detrazione Irpef per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione edilizia. La detrazione del 50% va calcolata su un importo massimo di 10.000 euro, comprensivo delle eventuali spese di trasporto e montaggio, e deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Il pagamento va effettuato con bonifico o carta di debito o credito.

Bonus Verde

Detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2019 per i lavori di sistemazione del giardino. In particolare sono inclusi i seguenti interventi:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

La detrazione calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi, va ripartita in 10 anni.
La detrazione massima è di 1.800 euro per immobile (36% di 5.000) ed è valida anche per gli interventi eseguiti sulle parti comuni degli immobili condominiali.
Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni (per esempio, bonifico bancario o postale).

Tutte le informazioni in merito sono reperibili in maniera dettagliata sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Se invece avete proprio intenzione di cambiare casa… cercate tra le nostre proposte quella che vi farà innamorare!